“Una catastrofe patriottica”, il saggio sul terremoto che verrà presentato mercoledì
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29 Novembre 2008
“Una catastrofe patriottica. 1908: Il terremoto di Messina”. E’ questo il titolo del saggio dell’inglese John Dickie che verrà presentato il prossimo mercoledì alle ore 18 alla libreria Hobelix di Messina. Importanti sono le testimonianze dei superstiti e le corrispondenze giornalistiche dell’epoca.
Interverranno Luciana Caminiti e Michela D’Angelo, docenti di Scienze Giuridiche, Storiche e Politiche dell’Università di Messina.
L’autore è un giornalista del “Guardian” e docente di Studi Italiani presso l’University College di Londra. Nel suo libro sottolinea quel sentimento di patriottismo e di compassione per le vittime mai verificatosi in un paese, qual è l’Italia, ancora oggi spaccato in due.
Queste sono le sue parole con cui racconta la reazione dell’Italia alla tragedia: «Volontari da tutto il paese - dichiara John Dickie - si misero in viaggio per dare una mano. Quotidiani e riviste parlarono del disastro fino alla saturazione. Comitati civici spuntarono come funghi per raccogliere fondi. A Roma si tennero i ‘plebisciti del dolore’: i cittadini deponevano le donazioni in ‘urne elettorali’ avvolte nel tricolore. Sarà stato anche un fenomeno eccezionale, ma a mio parere - conclude - qualsiasi analisi del ruolo del patriottismo nella storia d’Italia che non sia in grado di darne conto va necessariamente rivista o scartata.»
Intanto, giovedì e venerdì prossimi si terrà un convegno dal titolo “Il disastro è immenso e molto più grande di quanto si può immaginare. Il sisma calabro-siculo del 1908″, a cura del dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche e Politiche dell’Università, convegno che, delineando il contesto storico-culturale dell’epoca, si incentrerà sulle tecniche di soccorso messe in atto.












