La Vara, tra fede e tradizione in un bagno di folla
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16 Agosto 2008GUARDA IL VIDEOMessina ha vissuto la sua giornata più intensa nel giorno di Ferragosto. La processione della Vara si è rinnovata anche
per il 2008 ed un bagno di folla ha occupato pacificamente le strade da piazza Castronovo fino a piazza Duomo. Il messaggio dell’arcivescovo: “Messina, guarda in alto”.
La commistione tra fede e tradizione fa della “machina” votiva il momento più suggestivo di tutta l’estate e dell’intero anno solare. Messina ed i messinesi si uniscono insieme ai numerosi turisti ed accompagnano i tiratori della Vara che con immensa fatica e devozione trascinano il carro da piazza Castronovo fino alla Cattedrale passando per via Garibaldi fino al momento fatidico della virata in via I Settembre per poi fermarsi in piazza Duomo.
Non bastano le parole per comprendere la commozione di tanti fedeli che quest’anno si sono accalcati soprattutto in via I Settembre. I soliti problemi di viabilità dettati soprattutto dal passaggio dei mezzi di soccorso “ostacolati” dall’oceano di persone che si è riversato nella città di Messina. Una manifestazione religiosa degna delle due maggiori città siciliane (Palermo e Catania), ma che nello specifico non riesce a varcare i confini della provincia sotto il profilo mediatico.
In piazza Duomo, all’arrivo della Vara, l’Arcivescovo Monsignor Calogero La Piana ha ribadito il concetto che questa città non riesce a rialzarsi dal fondo in cui si trova ormai da tanti anni. “Proprio come oggi - annuncia dal podio Monsignor La Piana - tutti i messinesi devono unirsi insieme ai tiratori e legarsi a questa corda per rialzarsi e ripartire e far tornare Messina allo splendore di un tempo”.
Quanti daranno ascolto e metteranno in pratica questo suggerimento?












